| "L'energia
sessuale è la principale ragione della nostra schiavitù,
ma è anche la nostra principale possibilità di liberazione".
(G. I. Gurdjieff)
Abbiamo tracciato una breve storia di come il Kamaway è
arrivato fino a noi.
E' importante però considerare che in India, nel corso degli anni,
il metodo è andato degenerando ed è praticamente scomparso a causa
del "moralismo" che ha preso il sopravvento.
Dobbiamo chiarire che Kamaway produce una forte stimolazione dell'energia
di base che, se è pur vero che è anche energia sessuale, è soprattutto
energia.
Se ci stacchiamo un po' da una considerazione morale della sessualità,
possiamo osservare come lavora nel nostro sistema psicofisico
l'energia di base e a cosa può servire stimolarla nell'uomo contemporaneo.
L'energia sessuale è un'energia fondamentale del nostro organismo
e il non lasciarla fluire significa ammalarsi, fisicamente e psichicamente.
E' un errore identificare l'energia sessuale con l'atto sessuale:
l'energia sessuale è una forza motrice per tutto l'organismo degli
esseri umani e continua ad essere attiva anche quando non è più
possibile l'atto sessuale.
Questa energia deve fluire per produrre salute ed aiutare lo sviluppo
delle potenzialità dell'uomo.
In tutte le culture e le tradizioni l'energia sessuale è profondamente
legata al mutamento, alla vita e alla morte; ciò significa che
la paura e la non accettazione della morte e del cambiamento si
riflettono sulla vita, sull'energia sessuale, e viceversa.
In antichità, lo sviluppo dell'uomo era sicuramente di tipo olistico,
ovvero non vi era distinzione fra sviluppo intellettuale e fisico.
L'uomo era considerato un'insieme psicofisico inscindibile, dove
ogni aspetto interagiva continuamente con tutti gli altri che,
a loro volta, tornavano ad interagire con quello di partenza.
La tradizione orientale ha mantenuto il concetto olistico, mentre
la tradizione occidentale, dagli antichi greci in poi, ha operato
una divisione, che si è fatta sempre più netta, fra corpo e spirito.
La religione cristiana, ma anche tutte le altre religioni monoteiste,
hanno ulteriormente distinto corpo e spirito, mortificando il
primo ed elevando il secondo.
Nel periodo contemporaneo, caratterizzato dai mass media, dai
computer, dall'immagine e dalle conseguenti aspettative, accade
che l'energia delle persone sia sempre più spostata nella parte
intellettuale o mentale, e sia sempre più debole la connessione
col proprio corpo, col sentire profondo, con le emozioni e quindi
anche con la sessualità.
Da un punto di vista energetico, noi possiamo vedere il nostro
corpo tagliato in tre parti, come direbbe A. Lowen, fondatore
della bioenergetica: il primo blocco, la testa; il secondo, la
fascia centrale; il terzo, la zona del basso ventre e degli organi
sessuali.
Nella nostra società, la testa é quella a cui viene data più energia
in assoluto.
Poi vi é la parte legata ai genitali, che viene utilizzata a scopo,
per cosi dire, ludico.
La parte centrale vive spesso completamente staccata, isolata:
é la parte del cuore, del centro emozionale.
La nostra sessualità per essere totale deve partire da questo
punto e, per essere qualcosa che fluisce in maniera totale, il
punto del cuore deve essere privo di blocchi.
E' il cuore che porta sangue, che irrora la parte esterna del
nostro corpo quando abbiamo eccitamento.
Quando la nostra sessualità è stimolata, siamo ad un livello di
attenzione diversa e anche la nostra testa deve essere coinvolta,
o meglio, non deve analizzare le nostre sensazioni, ma permettere
loro di attraversarci senza mediazioni razionali.
Alcune persone sperimentano una sensazione simile: questo è fare
l'amore in maniera totale, abbandonarsi, rilassarsi, essere completamente
presenti, e così l'orgasmo diventa quasi un'esperienza mistica.
E' un momento in cui l'essere umano riesce ad abbandonarsi completamente
all'esistenza, con tutto il suo essere.
Nella società contemporanea abbiamo relegato l'esperienza sessuale
ai genitali, sia maschili che femminili, vivendo la sessualità
in maniera superficiale e riduttiva, non provando un orgasmo profondo.
Da ciò deriva una serie di problemi, perché naturalmente non saremmo
portati a sentire solo con i genitali, ma con ogni parte del nostro
corpo, soprattutto con il cuore: sentire l'intensità di tutto
l'insieme.
La nostra cultura non ci prepara ad osservare queste dinamiche,
quindi l'energia di base, che è molto forte, deve muoversi in
qualche direzione, deve essere collocata dal nostro inconscio
e può localizzarsi e prendere vie sbagliate, che non sono quelle
naturali.
Da qui possono nascere i problemi e le deviazioni sessuali, che
si presentano sempre più frequenti nella nostra società.
Nel mondo moderno, questo è un problema particolarmente sentito,
grazie all'accelerazione dell'identificazione e della sessualità
proposta come merce.
Tuttavia, anche nell'antichità questo era un problema avvertito:
da sempre gli esseri umani hanno messo al centro della loro vita
e dei loro pensieri l'energia sessuale, spesso andando da un estremo
all'altro, dalla totale negazione alla totale esaltazione.
Con Kamaway si entra in una modalità priva di esasperazioni,
né repressiva né esasperata: una maniera per ridistribuire l'energia
in eccesso in alcuni punti e sperimentare come la "macchina uomo"
aumenta la produzione di energia e, anzi, ne richiede di più per
la propria crescita, per lo scopo per il quale è stata costruita.
La nostra è una macchina perfetta, ma come ogni macchina per funzionare
ha bisogno di energia. Non stiamo solo parlando di produrre l'energia,
ma della possibilità che questa, attraverso le attivazioni e le
applicazioni che vengono apprese in Kamaway, venga usata
per stimolare le potenzialità dell'uomo.
Questa nostra perfetta macchina è fatta per "seguir virtute e
conoscenza" (Dante Alighieri), e allora anche l'energia e l'atto
sessuale divengono una possibilità di crescita e di sviluppo,
non qualcosa da demonizzare o da usare superficialmente. |
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